Capitolo 18

Punto di vista di Emma

Avevo ancora le mani premute sul viso, l’iPad stretto al petto come se potesse in qualche modo cancellare quello che era appena successo. La mia voce uscì ovattata tra le dita. «Tu… tu non pensi che io sia strana?»

«Perché dovrei pensarlo?» Il tono di Ethan era così pratico,...

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