Capitolo 67

Punto di vista di Caleb

Il motore ruggì prendendo vita sotto le mie mani. Erano le sette del mattino e il garage era ancora in penombra; la porta automatica si sollevò stridendo, rivelando un cielo sospeso tra la notte e l’alba.

Sentii aprirsi la portiera del passeggero. Emma scivolò sul sedil...

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