Capitolo 106

I giorni successivi si confusero gli uni negli altri. Il lavoro in ospedale si prendeva le ore di luce, e i gemelli si prendevano tutto il resto. Tra le poppate notturne e i sussurri inquieti della dea, il sonno arrivava solo a brandelli, in ritagli sparsi.

Giovedì mattina mi ero convinta che i sog...

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