Capitolo 149

Il mondo tornò a me a pezzi.

Prima arrivò il suono — lieve, ritmico, quasi come onde che si frangono su una riva lontana. Poi un bip regolare, troppo familiare per essere rassicurante. Macchine. Macchine d’ospedale. E infine l’odore — l’antisettico pungente steso sopra qualcosa di più caldo, sotto....

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