Capitolo 298

Riemersi dal buio a poco a poco, come se mi trascinassi fuori da un’acqua troppo profonda. Il corpo era pesante, la testa ovattata, e per un lungo istante non riuscii a capire se fossi sveglio o ancora perduto da qualche parte nella nebbia della febbre. Le forme andavano e venivano, una luce smorta ...

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