Capitolo seicentoventitré

Un dolore acuto esplode nel petto quando mi rendo conto di aver appena affondato gli artigli nella carne della mia dolce Cassandra. I graffi non sono affatto profondi e, a conti fatti, questa ferita da poco servirà solo a spaventarla ulteriormente, ma mentirei se dicessi che in questo momento non vo...

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