Capitolo seicentoquarantatré

«Hmm», mormora Koda, osservandomi con una calma quasi ostile. «Forse dovrebbe andarsene», dice, e posso dire con assoluta sincerità che mi costa una fatica vera tenere la faccia impassibile.

«Forse…» concordo, il mento spinto in su mentre mi tiro seduta, mi sposto in avanti e poi comincio ad alzarm...

Accedi e continua a leggere