Capitolo seicentoquarantacinque

Aspettare che Cassandra reagisca a quello che le ho appena detto è una tortura. Se ne sta lì, ammutolita dallo shock; gli occhi, guardinghi, le si riempiono di lacrime, e alcune scivolano giù per le guance mentre continua a fissarmi. Il fatto che non abbia ancora detto una parola mi sta massacrando ...

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