Capitolo seicentoquarantasei

«Uno spione.» Lo ripete, e gli occhi le si colmano di nuovo, prima che la tristezza coli a gocce lungo la pelle perfetta degli zigomi. Scuote la testa. «Sei un idiota» dice con uno sbuffo. «Perché mio fratello non ti avrebbe mai fatto la spia» sputa, e negli occhi le balena quel disgusto che aspet...

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