Capitolo seicentocinquantaquattro

ANASTACIA

«Ana…?» frigna Breesi alle mie spalle, e le sue parole scivolano tra le spire di nebbia, che pare essersi infittita con la presenza della nostra nuova compagna.

«Sì?» sibilo, la voce a malapena udibile sopra il fragore del mio cuore, mentre tengo gli occhi puntati sul tic tac di colp...

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