Capitolo 456

Tutto diventò bianco, in un istante. Un’acuta fitta di dolore mi colpì dietro gli occhi, strappandomi una smorfia. Mi portai una mano alla tempia, anche se sapevo di non essere davvero lì, perché tecnicamente quello era la mia mente.

Nulla di tutto questo era reale. O forse sì?

Ero da qualche parte...

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