Capitolo 13

VALENS

Non ricordavo di essermi mai sentito così leggero come in quel momento, mentre guardavo la mia compagna dormire con una mano posata a cullarsi il ventre. Lì dentro c’era un cucciolo. Il mio cucciolo. Mi ritrovai ad accarezzarle la mano sopra lo stomaco. Lei trasalì e aggrottò la fronte, così...

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