Capitolo 59

La mattina dopo mi svegliò il telefono che vibrava accanto a me. Era una chiamata di Janet e, per un minuto, valutai di ignorarla. La prima chiamata si interruppe e lei richiamò, così risposi.

«Grazie! Grazie mille!» La sua voce frenetica mi piombò nell’orecchio a quell’ora del mattino. «È tornato!...

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