Capitolo 213: «Sapevo che non potevi sopportare di lasciarmi andare»

Punto di vista di Elara

Era bianco come un foglio, senza più un filo di colore. Le labbra gli si erano fatte viola per il freddo e il livido attorno all’occhio destro spiccava come una macchia contro il pallore del viso.

Aveva passato tutta la notte là fuori, in quel corridoio, nell’Islanda sotto ...

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