Capitolo 30: Il telecomando nero

Il punto di vista di Scarface

“Cazzo—MUOVITI!” urlai, sbattendo il palmo sul cruscotto.

Stavo guardando tutto dal furgone nero, parcheggiato a un isolato e mezzo dal lurido postribolo di Don Luca. Vetri oscurati. Motore acceso. Il cuore mi batteva forte, la mascella serrata. Avevo un solo maledett...

Accedi e continua a leggere