Capitolo 75: Aspetta, Vittorio

Il punto di vista di Katarina dentro il container in mare questa volta

"Non morire su di me, cazzo."

La mia voce si spezzò. Le mie mani tremavano, premute contro la spalla di Maribel. Respirava. A malapena. La sua testa pendeva all'indietro, la bocca secca, le labbra screpolate come vecchio asfalt...

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