Capitolo 319 Ti auguro la felicità

Cassie non esitò. Si alzò dal suo posto, si infilò nel corridoio e strinse Sienna fra le braccia lì, davanti a tutti, in mezzo a tutto quanto, senza curarsi minimamente del luogo o del momento o delle cento paia d’occhi che assistevano alla scena.

«Sì», disse piano. «Sono io.»

Sienna si spezzò. No...

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