Capitolo 113 Una nota nel mio armadietto

Martedì mattina portò con sé un sole pallido, sbiadito. La luce filtrava dai finestrini dell’autobus di linea, senza scaldare affatto. Sedevo nell’ultima fila. Il mio zaino di tela poggiava contro le ginocchia. Prima di uscire di casa avevo infilato il contratto piegato dentro la copertina posterior...

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