Capitolo 129 Costruire la mia fredda armatura

La sveglia ronzò. I numeri digitali rossi lampeggiavano: sei del mattino.

Venerdì.

Mi misi a sedere. La casa era immersa in un silenzio assoluto. L’umidità gelida del mattino filtrava attraverso le pareti sottili della mia camera. Una luce grigia passava dalla finestrella, proiettando ombre lunghe...

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