Capitolo 148 Svegliarsi senza paura

La luce del mattino trafisse lo spiraglio tra le tende sottili della mia camera. Un raggio giallo e abbagliante mi colpì in pieno viso. Aprii gli occhi. Sabato. Il piccolo orologio digitale sulla scrivania segnava le nove.

Rimasi immobile sotto la trapunta scolorita. La casa era avvolta in un silen...

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