Capitolo 251: Epilogo

Ryder si avvicinò. Allungò le mani e mi incorniciò il viso con quei palmi grandi. I pollici mi seguirono gli zigomi. Quel contatto fisico mi ancorò. Spazzò via l’odore asettico dell’ospedale, sostituendolo con il sentore di legno di cedro e pioggia pulita.

«Oggi hai salvato una vita», mormorò Ryder...

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