Capitolo 35 Una fotografia piena di tristezza nascosta

Si voltò e percorse un lungo corridoio bianco; i suoi passi pesanti si attenuarono man mano che svoltava l’angolo.

Ero completamente sola.

Il silenzio mi premeva contro le orecchie. Non era una quiete pacifica. Era un’immobilità opprimente, densa, di quelle che ti fanno venire voglia di trattenere...

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