Capitolo 10

«Evie!!!»

Gemetti, coprendomi le orecchie con il cuscino.

Porca puttana.

Mi ero scordata di com'era vivere con mia madre. Niente pace, niente silenzio e scordarsi pure di dormire fino a tardi.

«Evelyn!» chiamò di nuovo, con voce tagliente e imperiosa. «Se non ti alzi subito, giuro che...»

«Va bene!»...

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