Capitolo 138

Il punto di vista di Evie

«Uccidimi! Uccidimi e basta, ti prego!! Ti... prego.» Urlai, con la voce che si spezzava e la gola riarsa.

Provavo dolore.

Non solo per le bruciature ai polsi o per il male alla testa dove ero stata colpita.

Questo veniva da dentro il mio cuore. Dalla mia mente.

Mi sentivo...

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