Capitolo 142

Il punto di vista di Evie

Non sentivo altro che la voce di Maya risuonarmi in testa come una radio.

Il tuo bambino. Mi dispiace per il tuo bambino.

Le parole continuavano a ripetersi, ancora e ancora, finché non divennero suoni privi di significato che, in qualche modo, portavano con sé il peso d...

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