Capitolo 143

Il punto di vista di Evie

Il telefono vibrò contro la mia mano come un insetto furioso. Sul display lampeggiò il nome di Maya e, per un attimo, pensai di lasciare che rispondesse la segreteria. Ma evitavo tutti da due settimane ormai, e forse era arrivato il momento di smettere di nascondersi.

«Eh...

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