Capitolo 42

Il vapore saliva dal mio tè chai, riempiendo la cucina del suo aroma caldo e speziato. Strinsi le mani attorno alla tazza, fissando il vuoto sul piano di marmo.

Avevo dormito a malapena.

Elara non aveva risposto alle mie chiamate. Né ieri sera. Né stamattina. Io e Ryder avevamo chiacchierato. Lui ...

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