Capitolo 48

Si protese sopra di me, con gli occhi che mi bruciavano attraverso la maglietta come se non fosse altro che carta velina sulla sua strada.

Le sue mani trovarono il bottone dei jeans: nessuna esitazione, solo uno scatto deciso e una lenta trazione. La cerniera scese con un ronzio sommesso, e lui tra...

Accedi e continua a leggere