Capitolo 64

Non mi aveva ancora scopata e già tremavo.

«Cazzo... Ryder!» gridai, con la voce rotta e senza fiato.

Volevo afferrare qualcosa, i suoi capelli, le lenzuola, quel maledetto cielo, qualsiasi cosa mentre la sua lingua spingeva più a fondo nella mia figa gocciolante, lavorando dentro di me con una tale...

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