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Leopold

Dopo che Freya fu scesa dall’auto, rimasi seduto lì ancora per un po’. La brezza della sera, con addosso la frescura della notte cittadina, scivolava attraverso lo spiraglio del finestrino e mi sfiorava il viso, eppure non riusciva a dissipare l’oppressione soffocante che mi si era accumula...

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