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Freya

Il giorno dopo, prima dell’alba, mi svegliai. Mi mossi e sentii il cazzo di Leopold premere contro il basso ventre. Alzai una mano per spingerlo via, perché dovevo andare in bagno.

«Freya…» Una voce bassa e roca mi sfiorò l’orecchio. Leopold mi serrò la vita. Il suo glande aveva già secreto ...

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