Giovedì 4 aprile; ore 17.00

Nonostante il dolore crescente per il pestaggio che avevo subito prima di andarmene, riuscii comunque a scivolare in un sonno decente.

«Andre.»

Sento Amos chiamare il mio nome e scuotermi piano, prendendomi per le spalle.

«Andre, Amos mi ha detto che non ti senti bene. Che è successo qualcosa con...

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