Finché sei vivo

Draven

Ero in piedi in salotto, le mani premute sui fianchi, il peso di tutto quanto che mi urlava nelle ossa. Che cazzo era appena successo?

Layla era seduta sul divano. Le ginocchia strette al petto, il mento appoggiato sopra. Le spalle le tremavano, ma non stava piangendo. C’erano lacrime...

Accedi e continua a leggere