Io esisto

Kai

Il collare bruciava.

Non scottava, ma era sbagliato. Un peso costante, soffocante, che offuscava tutto ciò che ero. Ero ancora seduto sul pavimento di terra battuta della cella, con la schiena contro la pietra fredda, e provai, per la centesima volta, a protendermi verso l'esterno.

Null...

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