I suoi zii

Kai

La cella respirava insieme a me.

La pietra mi rinfrescava la schiena lì dove mi appoggiavo alla parete, le gambe distese, le mani puntate sul pavimento.

La terra mi parlava. Era inquieta, tesa. Sbattei le palpebre, cercando di capire cosa tentasse di dirmi. I segnali erano confusi; il c...

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