Liberato da me

Lei

Camminava troppo in fretta perché riuscissi a stargli dietro. La testa mi girava per il dolore e le gambe dolevano per i passi rapidi che ero costretta a fare. La sua presa era troppo stretta, gli artigli mi affondavano nel palmo, ma c’era distacco in quel gesto, non premura.

Il cuore mi b...

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