Felici insieme

NATALYA

"Ti prego, ti prego, abbi pietà..." gemette. Riusciva a malapena a respirare, ma non m'importò minimamente mentre gli piantavo un altro ago nel collo.

Aggrottai la fronte, con aria di scherno. "Come potrei? Non te lo meriti, cazzo!" Dicendo questo, gli sbattei un paio di pinze sul naso, pr...

Accedi e continua a leggere