Nemici

Mi sfilai i guantoni e li lanciai fuori dal ring, per poi stendermi a pancia in su sul tappeto. Alessandro si ergeva sopra di me, osservandomi con l'ombra di un sorriso sulle labbra.

Avevamo fatto boxe per un'ora intera; lui aveva a malapena il fiatone, mentre io, in confronto, sudavo copiosamente....

Accedi e continua a leggere