Capitolo 141 Capitolo 141: Il punto di vista di Zane

Il sacco oscillò indietro e mi colpì al petto.

Non mi mossi. Lo lasciai rimbalzare contro di me, poi ci piantai di nuovo il pugno, con tanta forza che la catena che lo reggeva tintinnò.

Ancora.

E ancora.

E ancora.

Le nocche urlavano. Il sangue era filtrato attraverso il nastro della mano destra...

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