Capitolo 19 Catene d'oro e magia

Ria:

Me ne sto distesa in questo letto d’ospedale, tanto per dire. Fisso il soffitto, senza parlare e senza guardare nessuno.

Avevo fallito. Avevo fallito, cazzo. Strappata dal cielo e dalla fuga per colpa dell’artiglio di un fottuto drago.

Non potevo più fingere di non sapere. Avevo visto i drag...

Accedi e continua a leggere