Capitolo 15 Mia

Mia

La mattina dopo mi sveglio con la faccia schiacciata contro il cuscino e il corpo ancora appesantito da un sonno che non ricordo di aver scelto.

Per qualche secondo è tutto silenzio.

Poi mi torna in mente.

Il diner. Callum nel parcheggio. La sua mano sul mio gomito. La sua voce, bassa ...

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