Capitolo 188 Callum

Callum

La linea cade.

Per mezzo secondo non c’è alcun suono.

Nessuno si muove.

Nessuno respira.

Il silenzio dopo l’urlo soffocato di Mia è peggiore dell’urlo stesso.

Poi la stanza esplode.

Una sedia si rovescia all’indietro. Qualcuno pianta un pugno nel muro con tanta forza da far crepa...

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