Capitolo 191 Mia

Mia

Lo squillo si interrompe.

Per un orribile secondo, non c’è niente.

Resto lì, con il telefono stretto goffamente tra le mani legate, la guancia premuta contro il pavimento, gli occhi che bruciano per la luminosità dello schermo. Non so chi ho chiamato. Non so se mi sono appena salvata o ...

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