Capitolo 32 Mia

Mia

La mattina dopo è brutale.

Mi sveglio con la lingua che sembra un tappeto e un omino minuscolo che martella dall’interno del mio cranio.

Il che è ingiusto.

Non ho nemmeno bevuto così tanto.

Isabel, invece, è a faccia in giù ai piedi del mio letto, con un braccio che penzola dal mate...

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