Capitolo trentacinque

Mi voltai alla mia destra con un gran sorriso stampato in faccia; vedere quel viso come prima cosa al mattino era una vera beatitudine.

Le sue sopracciglia, scure e folte, riposavano serenamente sul suo volto e, stranamente, mi venne solo voglia di leccarglielo.

Non potei fare a meno di ricordare ...

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