Capitolo quarantanove

«Sophia, per favore, seguimi di sopra, ti va?» disse con un sorriso tranquillo.

La rabbia mi ribolliva dentro a ogni secondo, sapendo che lei sarebbe rimasta davvero, ma annuii rigidamente e lo seguii in silenzio fino alla sua stanza.

Henry si chiuse la porta della camera alle spalle.

Incrociai l...

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