Capitolo cinquantotto

Mentre ci dirigevamo verso le scale, sentii Tristan mormorare: «Chi diavolo è Sky?».

Camminammo fino alla sua stanza tenendoci per mano. «Credo che dovresti dormire qui stanotte, mi manca stare nello stesso letto con te» disse a bassa voce, come se quello che aveva appena detto non mi avrebbe fatto...

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