Capitolo sessantuno

Tornai a precipitarmi dentro l’edificio, con l’agente e il direttore dell’acquario alle calcagna.

«Signore, credo che abbia già fatto abbastanza. Non può continuare a gironzolare sulla scena del crimine.» L’agente mi corse dietro.

Il mio viso era una maschera di ghiaccio nel tentativo di nasconder...

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