Capitolo 100

Ethan

Le luci al neon nel corridoio dell’ospedale erano troppo forti, troppo asettiche, e facevano sembrare tutto il posto una prigione sterile. Ero fermo fuori dalla stanza di Mia, con una mano appoggiata al muro, cercando di regolare il respiro. Il medico mi aveva appena detto che era stabile: la...

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