Capitolo 30

Una settimana dopo.

La sveglia del telefono strillò alle cinque del mattino e presi seriamente in considerazione l’idea di scaraventarla fuori dalla finestra.

«No. Scordatelo.» Mugugnai contro il cuscino, con il corpo che ricordava ancora, uno per uno, tutti i punti in cui Christian mi aveva tocca...

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